Tra mirto e olivastri si nasconde questa grotticella artificiale dell’era neolitica sarda, conosciuta come “Acqua dei dolori” e dedicata al culto dei morti.
Archeologia Preistorica:
- Tipologia: Domus de janas (case delle fate nella tradizione popolare)
- Funzione: Necropoli preistoriche
- Era: Neolitico sardo
Leggenda Cristiana: Secondo la tradizione, San Pietro trovò riparo qui per la notte e pregò con tale intensità che l’impronta delle sue ginocchia rimase impressa nella roccia.
Sfida per i Visitatori: Cerca l’impronta leggendaria delle ginocchia di San Pietro nella roccia!




